Ogni cristiano è chiamato a portare fuori dalla propria chiesa, dalla propria famiglia ciò che ha ricevuto. Chi conosce Dio ha un tesoro talmente grande che non si può tenere per se stessi, va condiviso, va dato a chi non possiede ancora questo tesoro! La chiesa non esiste per TE e basta. Non esiste perché tu possa gonfiarti di conoscenza domenica dopo domenica, incontro dopo incontro, perchè possa venire incontro alle tue necessità e basta. NO! La chiesa è lo strumento attraverso cui i cristiani raggiungono insieme il mondo esterno.

La visione e il piano di Dio per raggiungere il mondo non si possono adempiere solo con il lavoro dei pastori senza aiutanti. Anche Gesù ha avuto bisogno di persone che lo aiutassero per questo ha scelto i discepoli.

La verità è che il tuo pastore (nessun pastore) può farcela da solo. La chiesa cresce in forza, vigore, maturità, influenza nella società e numericamente con il contributo e l’aiuto di OGNI PARTE!

Il piano di Dio per te è che tu sia parte integrante di questo processo di edificazione della Sua chiesa. Dio desidera che tu faccia la differenza in questo mondo, MA NON PUOI AVERE UN IMPATTO DI VALORE ETERNO DA SOLO! Tu ed il tuo pastore insieme alla benedizione di Dio potete adempiere qualsiasi cosa.

Cerca la guida di Dio e vivi con uno scopo e una passione. Chiedigli qual è il tuo posto, il tuo ruolo, la tua parte e se ancora non hai capito qual è, nel frattempo che lo scopri, fai qualcosa per aiutare ed essere una benedizione.

Dio ha stabilito la chiesa come lo strumento attraverso cui adempiere il tuo potenziale. La chiesa è lo strumento organizzato per avere un impatto sul mondo e tu sei l’agente di tale impatto e il tuo pastore è il leader scelto da Dio alla guida di tale processo.

La collaborazione è una meravigliosa idea di Dio.

Esodo 17:8-13

Allora venne Amalek a combattere contro Israele a Refidim. 9 E Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi degli uomini ed esci a combattere contro Amalek; domani io starò sulla vetta del colle col bastone di DIO in mano». 10 Giosuè fece come Mosè gli aveva detto e combattè contro Amalek, mentre Mosè, Aaronne e Hur salirono sulla vetta del colle. 11 Or avvenne che, quando Mosè alzava la sua mano, Israele vinceva; quando invece abbassava la sua mano, vinceva Amalek. 12 Ma le mani di Mosè si erano fatte pesanti, così essi presero una pietra e gliela posero sotto, ed egli vi sedette sopra mentre Aaronne e Hur sostenevano le sue mani, l’uno da una parte, l’altro dall’altra; così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole. 13 Perciò Giosué sconfisse Amalek e la sua gente, passandoli a fil di spada.

Questa è un’immagine meravigliosa ed esemplificativa di cosa sia la collaborazione, l’aiuto, il sostegno.

Le mani di ogni pastore si fanno pesanti ad un certo punto del percorso. Ogni pastore è soggetto allo scoraggiamento, alla sensazione di inadeguatezza del compito affidatogli, alla stanchezza. Ecco perchè ha bisogno di uomini e donne al suo fianco disposti a tenergli le braccia, a sostenerlo affinchè la famiglia, il corpo, la chiesa vinca!

Quando collaboriamo in questo modo Dio è contento dello spirito di unità e del lavoro di squadra, il tuo pastore ne è (incredibilmente) incoraggiato e benedetto e la chiesa cresce!

Parlando della chiesa in questi termini come abbiamo fatto fino ad ora sembra il paradiso in terra. Quella che ho descritto è come la chiesa dovrebbe essere, come Dio vede la chiesa e personalmente credo che la chiesa debba essere un pezzetto di paradiso sulla terra.

Ad ogni modo è opportuno sottolineare che la chiesa perfetta non esiste!

Sembra superfluo ma non lo è. C’è sempre gente che lascia le chiese perché delusa da quella persona, dal pastore, da questa cosa o da quell’altra perché spesso si ha un’immagine irrealistica della chiesa o per meglio dire delle persone che compongono la chiesa!).

La chiesa perfetta non esiste, tutte le chiese sono imperfette perché la chiesa è stata costituita PER persone imperfette – io e te!

Il nostro spirito è certamente perfetto in Cristo ma il nostro modo di pensare, di parlare e di agire sono ben lontani dall’esserlo. Ecco perchè c’è la chiesa: è la nostra scuola, il luogo di perfezionamento, di crescita (Efesini 4:12), è la famiglia di Dio dove sviluppiamo relazioni con gli altri (Efesini 2:19-22), è la casa di Dio (1 Timoteo 3:15) dove trovi rifugio, riposo, è il luogo dove sei amato, accettato, curato e dove vai bene così come sei. In Ebrei 10:25 è scritto in maniera esplicita di non stare lontani dalla chiesa da soli.

La chiesa poi è la sposa di Cristo (Efesini 5:25) e questo ci fa comprendere quale valore ha la chiesa per Dio. Lui ama la Sua sposa al punto da aver dato la Sua stessa vita per lei e così dovremmo amarla anche noi dando la nostra vita per farla crescere, per difenderla, proteggerla, essendo disposti a rinunciare ai nostri diritti pur di non far del male alla sua Sposa, mettendo a disposizione degli altri la nostra vita, la nostra testimonianza, il nostro tempo, le nostre abilità e i nostri talenti, il nostro cuore e il nostro aiuto. Perché?

Perché Dio ama la Sua chiesa ed anche noi. E’ tempo di crescere e maturare. La chiesa perfetta non esiste, la dottrina perfetta nemmeno, perciò tanto vale cercare quella più adatta a noi, quella che più si avvicina alla nostra indole e SCEGLIERE di aiutare quel pastore.

Solo piantato in un posto puoi portare frutto. Esattamente come una pianta, un albero non possono portare frutto se ogni settimana vengono sradicate e ripiantate così anche tu HAI BISOGNO DI UNA CHIESA! Non puoi stare da solo!

L’idea, il piano di Dio è che tu appartenga, faccia parte, dia il tuo contributo e sviluppi il tuo potenziale in una chiesa!!

E’ tempo di crescere, di maturare … è tempo di mettere radici!