Dopo aver visto in maniera più specifica cosa è la chiesa e perché esiste la chiesa spero vi sia venuta voglia di coinvolgervi di più, di fare la vostra parte e di servire nella vostra chiesa locale. MA cos’è il vero servizio? Cosa significa servire e Chi è chiamato a servire?

IL tuo servizio in una chiesa locale è semplicemente l’espressione della tua gratitudine per quello che Dio ha fatto per te e che sta facendo per te anche grazie alla chiesa. La gratitudine e il ringraziamento dimostrano apprezzamento non solo per il dono in sè che si riceve, ma anche per la relazione che c’è dietro il dono stesso. Per me servire Dio e quindi gli altri è una cosa che nasce spontanea dalla mia gratitudine per quello che ha fatto per me, per quello che mi sta rivelando ed è qualcosa di cui non posso fare a meno. Quanto più la mia relazione con Dio diventa profonda e intima tanto più sgorgherà dal mio cuore il desiderio di dare agli altri ciò che Lui ha dato a me e uno dei tanti modi per farlo è servendo la Sua chiesa.

Vedendo il servizio in questa ottica è facile comprendere che SIAMO TUTTI CHIAMATI A SERVIRE!

Gesù stesso ha detto che è venuto per servire e non per essere servito. Mi piace molto quell’immagine di Gesù che lava i piedi ai suoi discepoli, massima espressione del servizio. Servire quindi non significa aiutare nella pulizia del locale, aiutare a tenere buoni i bambini (anche perché non dovrebbe essere quello lo spirito dietro il ministero – servizio- per i bambini) o fare l’usciere. Comprende tutte queste cose. Il primo a servire è il pastore da figlia di pastore e moglie di pastore posso dirlo con certezza! Il ruolo del pastore in una chiesa è diverso da quello degli altri credenti, ma il cuore è quello del servizio. Il pastore mette a disposizione della chiesa la sua vita, il suo tempo, il suo dono: questo vuol dire servire. Servire vuol dire dare la propria vita, mettere a disposizione i propri doni e talenti (anche se pensiamo che non siano poi così speciali), il proprio tempo, i propri soldi (sì anche i soldi – quando questo è possibile ovviamente- perché quando credi in un progetto, in qualcosa dai del tuo per contribuire alla crescita della chiesa, del corpo) per e al servizio della chiesa.

Ciascuno di noi ha una chiamata sulla propria vita e la chiesa è il luogo dove adempiere a questa chiamata – tutti hanno un’abilità da mettere al servizio degli altri … e se proprio tu non pensi di avere alcun talento (cosa piuttosto improbabile…) forse hai del tempo che puoi offrire, una macchina o qualcos’altro. Ciascuno è importante nella chiesa locale. Non tutti sono in prima linea, non tutti stanno sul pulpito, non tutti sono visibili MA tutti sono vitali.

L’immagine del pastore e della congregazione mi ricorda molto quella di una squadra di calcio.

I giocatori, l’allenatore e tutto l’entourage lavorano sodo, sudano, faticano e avrebbero un gran bisogno di riposare … poi ci sono gli spettatori … tantissimi … che stanno a guardare loro sudare mentre mangiano e ingrassano sempre di più. Molti spettatori almeno fanno il tifo (cosa di cui tutti hanno un gran bisogno), molti altri stanno seduti a bere birra e criticare l’allenatore perché non ha messo in campo tizio, poi Caio perché non ha passato la palla a Sempronio. Suona familiare?

Non importa quanto sia bravo il tuo pastore, quanto sia capace, quanto sia chiamato: non può venire incontro ai bisogni di tutti da solo!

Se tu non ti coinvolgi nella tua chiesa locale, di fatto, obblighi qualcun altro (di solito il pastore o comunque qualcuno che fa già tante altre cose) a fare più di quello che dovrebbe!

Nel momento in cui nasci di nuovo entri a far parte della squadra quindi gioca anche tu. Se ancora non te la senti di giocare magari puoi essere fra quelli che fanno un tifo sfegatato (sostegno e supporto: Dio solo sa quanto un pastore ne ha bisogno! Come si fa il tifo in una chiesa?  Supporta il tuo pastore, prega per lui e faglielo sapere che stai pregando, magari puoi anche chiedergli se c’è qualcosa in particolare per cui puoi pregare, esprimigli il tuo apprezzamento, fagli sapere quanto quel messaggio ti ha benedetto e quanto stimi quello che fa e poi coinvolgiti sempre di più).

Non devi servire perché ti senti in colpa se non lo fai, perché ti senti forzato o per compiacere Dio o il tuo pastore.

Il tuo servizio serve a per fare la differenza, per lasciare un segno su questa terra cambiando la vita delle persone intorno a te.

Non c’è nulla di più bello che vedere che quello che fai, che i tuoi sforzi, la tua fatica benedicono e servono a cambiare la vita delle persone che ami!

Ognuno di noi ha un dono, un sogno e spetta a te scoprire come e dove Dio vuole che Lo servi. Magari è una cosa nuova che nessuno ha mai fatto, non è uno dei ministeri convenzionali della chiesa. Dio è creativo ed innovativo. Parlane coi i tuoi responsabili, pregaci su e vedi come Dio ti apre le strade.

Forse hai un dono o un talento o una chiamata che puoi sviluppare al di fuori della chiesa, a casa tua, al lavoro, per strada che può avere un impatto sulla vita di molte persone e di riflesso anche sulla chiesa.

I modi di aiutare, benedire e far crescere una chiesa sono infiniti.

Mettiti in gioco, non aspettare sempre e solo di essere coinvolto, coinvolgiti, proponi e se proprio non sai che cosa fare, se sei a corto di idee vai dal tuo pastore e chiedigli: cosa posso fare per aiutarti?

Vedrai che il suo volto si illuminerà e non avrà bisogno di pensarci troppo!

La chiesa è il luogo che Dio ha stabilito perché tu sviluppi il tuo enorme potenziale: Scopri qual è, scopri chi sei in Cristo, lasciati convincere dalla Parola di Dio che sei capace, che non ti manca alcun dono, che sei importante e che anche il tuo contributo è essenziale e mettiti a giocare …  VEDRAI TI PIACERA’!!