Chiesa: Che bella parola!

Da quando sono piccola questa parola ha sempre fatto parte della mia vita, ne ho sempre frequentata una e ho sempre amato la chiesa e coloro che ne fanno parte.

Per molti purtroppo non è così. Questa parola evoca nella mente di molte persone sentimenti contrastanti. Molti quelli delusi, feriti, scandalizzati … a tal punto da non volerne più sapere né della chiesa né di Dio! Per altri non è che un’inutile istituzione terrena, composta da una fredda gerarchia dove solo chi è al vertice conta qualcosa … anche per Dio.

MA COS’E’ DAVVERO LA CHIESA? Qual è l’idea che Dio ha della chiesa? Credo che il Suo punto di vista e non le nostre esperienze o opinioni, debbano determinare ciò che anche noi crediamo e pensiamo.

La chiesa è prima di tutto la famiglia di Dio composta da tutti coloro che credono in Lui (intesa in senso universale).

Ogni credente dovrebbe appartenere ad una famiglia (chiesa locale) per essere nutrito, curato, per crescere sano e forte. Nessuno può farcela da solo là fuori!

In ogni famiglia ci sono dei genitori (pastori) a cui è stata affidata la responsabilità di curare e guidare la famiglia e che provvedono al cibo e a quello di cui i figli hanno bisogno. Quando i figli sono grandi abbastanza (non quando arrivano alla veneranda età di 30 anni…) contribuiscono a far crescere la famiglia, aiutano, sostengono i genitori per il bene della famiglia, per il bene di tutti.

Nella famiglia c’è amore incondizionato, è un luogo di rifugio dalle difficoltà esterne, è il luogo dove si riceve incoraggiamento, il luogo dove si viene equipaggiati per affrontare la vita e dove si scopre il proprio destino. Sembra troppo bello per essere vero? Eppure questa è l’idea che Dio ha della famiglia naturale e spirituale.

Quando iniziamo a vedere le cose dal Suo punto di vista scopriamo che il più delle volte sono molto diverse e spesso troppo lontano da come dovrebbero essere, da come sono in realtà o da come noi stessi abbiamo sempre pensato!

1 Corinzi 12:12-27

Come infatti il corpo è uno, ma ha molte membra, e tutte le membra di quell’unico corpo, pur essendo molte, formano un solo corpo, così è anche Cristo. 13 Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito. 14 Infatti anche il corpo non è un sol membro, ma molte. 15 Se il piede dicesse: «Perché non sono mano io non sono parte del corpo», non per questo non sarebbe parte del corpo. 16 E se l’orecchio dicesse: «Perché non sono occhio, io non sono parte del corpo», non per questo non sarebbe parte del corpo. 17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l’udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l’odorato? 18 Ma ora Dio ha posto ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 19 Ma se tutte le membra fossero un solo membro, dove sarebbe il corpo? 20 Ci sono invece molte membra, ma vi è un solo corpo. 21 E l’occhio non può dire alla mano: «Io non ho bisogno di te»; né parimenti il capo può dire ai piedi: «Io non ho bisogno di voi». 22 Anzi, le membra del corpo che sembrano essere le più deboli, sono molto più necessarie delle altre; 23 e quelle che stimiamo essere le meno onorevoli del corpo, le circondiamo di maggior onore; e le nostre parti indecorose sono circondate di maggior decoro; 24 ma le nostre parti decorose non ne hanno bisogno. Perciò Dio ha composto il corpo, dando maggiore onore alla parte che ne mancava, 25 affinché non vi fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero tutte una medesima cura le une per le altre. 26 E se un membro soffre, tutte le membra soffrono; mentre se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono insieme. 27 Or voi siete il corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per parte sua.

Ricordo ancora quando alla scuola biblica ci chiesero di condividere un piccolo messaggio per fare un po’ di pratica … ne avrei fatto volentieri a meno, ma sapevo che avevo qualcosa da dire e quindi lo feci lo stesso e ricordo di aver parlato su questo passaggio del libro dei Corinzi, spiegando l’importanza che ognuno di noi ha nel Corpo di Cristo!

Ecco un’altra definizione della chiesa: corpo di Cristo.

Questo passaggio della Bibbia ce ne dà una meravigliosa illustrazione perché il corpo rappresenta benissimo il funzionamento di una chiesa.

Il corpo è composto da tante, tantissime parti e nessuna di esse è inutile, sta li per caso o è privo di importanza.

Pensiamo al dito mignolo del piede sinistro… qualcuno potrebbe pensare: “A cosa serve, ma chi si accorge se c’è o non c’è?!”

Vi assicuro che se nel cuore della notte ti alzi per andare in bagno e stordito di sonno, nel buio più totale sbatti il mignolo del piede sinistro contro il mobile, TUTTO il tuo corpo se ne accorge: il cuore inizia a battere più forte… il cervello inizia a chiedersi come sia possibile visto che il mobile sta lì da tempo immemore… la mano corre a dare sollievo al povero dito, l’altra gamba si attiva per farti stare in equilibrio mentre sollevi quella sinistra…

Nessuna parte del nostro corpo e nessuna parte del corpo di Cristo è inutile. Ciascuno di noi ha valore, importanza ed una specifica funzione per la crescita del corpo.

Quanti di voi sanno cosa è il timo?

Oltre ad essere una pianta aromatica è anche il nome di una ghiandola del nostro corpo che svolge un’importantissima funzione nello sviluppo del sistema immunitario soprattutto nella pubertà. Forse la maggior parte di voi ne ignorava l’esistenza, ma ciascuno di noi ne ha uno e svolge un ruolo molto importante.

Nella società di oggi apparire è fondamentale, essere conosciuti viene confuso con l’avere successo ed essere in vista è cruciale per i più, NON è così nel corpo di Cristo. Per il solo fatto che nessuno ti conosce, anche se non sei conosciuto e se nessuno sa che esisti, il tuo lavoro, il tuo ruolo, il tuo posto nel corpo di Cristo è fondamentale e non può essere preso da nessuno.

Il verso 27 dice che siamo il Suo corpo ciascuno per parte sua. Tu hai una parte, un ruolo tutto tuo attraverso cui la tua chiesa può crescere, cambiare, maturare e stare bene. Quindi non ti lamentare perché non sei mano e non cercare di essere occhio se sei chiamato ad essere orecchio! Fai la tua parte, scopri qual è il tuo posto, il tuo ruolo e quando hai capito qual è dai tutto te stesso per far crescere il corpo di Cristo sano e forte!

E’ ovvio che per far si che un corpo cresca sano e forte è necessario che ogni parte funzioni, faccia il proprio lavoro e se qualche organo fa il pigro o smette addirittura di funzionare tutto il corpo ne risente. Se pensassimo in questi termini anche del nostro ruolo nel corpo di Cristo avremmo molti meno “spettatori” o visitatori e molti più membri attivi in chiesa! Il tuo lavoro, la tua partecipazione, il tuo coinvolgimento hanno un effetto su tutto il corpo: pensaci! Tu puoi fare la differenza!